Patologie trattate

• Ernie o protrusioni del disco intervertebrale cervicali, dorsali e lombari
• Stenosi del canale spinale
• Malformazioni del sistema nervoso
• Sindrome del tunnel carpale ed altre patologie del sistema nervoso periferico
• Idrocefalo
• Trauma cranico e della colonna vertebrale
• Tumori dell’encefalo, della colonna vertebrale, del midollo spinale e nervi
• Aneurisma cerebrale e altre malformazioni vascolari del sistema nervoso
• Emorragie cerebrale e/o midollare, come emorragia subaracnoidea, ematoma intraparenchimale e/o intraventricolare, epidurale, subdurale.
• Alcune forme di epilessia farmacoresistente
• Sindrome di Arnold Chiari
• Alcune forme di disturbi del movimento (del tipo extrapiramidale malattia di Parkinson, corea, ballismo-emiballismo atetosi) e della Psiche (DEPRESSIONE FARMACO-RESISTENTE, DOC)
• Terapia del dolore

Ci si avvale anche delle seguenti tecniche diagnostiche e terapeutiche:

L’AGOPUNTURA

Un ottimo rimedio nel trattamento del dolore, come, per esempio, nella cefalea, coliche addominali, gastriti ricorrenti, lombosciatalgie e cervicalgie, nevralgia del trigemino; inoltre risulta utile nel trattamento delle sindromi vertiginose, della nausea,  degli stati ansioso-depressivi e nelle dipendenze (come per chi vuole smettere di fumare). Attualmente si può anche evitare di utilizzare gli aghi, applicando una fonte di calore  endogenica (diatermia) con tecnologia ETT (Endogenic Thermic Terapy) su opportuni agopunti, simulando un trattamento di Moxibustione, ma con un metodo tecnologicamente avanzato.

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FITOTERAPIA

Un’ affascinante modalità medica che usa piante intere o i prodotti da esse derivati, detti droghe vegetali, per curare persone nella loro interezza, facilitando il processo di guarigione.

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OMEOPATIA

Una medicina complementare che vede la malattia come il risultato dell’interazione tra una causa scatenante (che può essere di origine ambientale, chimica, psichica o fisica), il corredo genetico e la capacità reattiva dell’individuo, influenzata dallo stato d’animo del paziente e dalle caratteristiche generali definite come “costituzione” di appartenenza. Quindi, i sintomi di una malattia sono il risultato di una esposizione prolungata nel nostro organismo ad una sostanza patogena; quest’ultima, somministrata in dosi minime può portare alla guarigione.

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MINERALOGRAMMA

Un’analisi minerale tessutale del capello che permette di valutare  i livelli di minerali essenziali per la salute  e i principali minerali tossici eventualmente depositati nell’organismo nei due-tre mesi antecedenti l’indagine a livello “intracellulare” a differenza dei comuni esami di laboratorio eseguiti su sangue, liquor, urine e feci che, viceversa, forniscono dati a livello “extracellulare”.  Per questo, non necessariamente i valori riscontrati nel Mineralogramma sono sovrapponibili a quelli dei liquidi biologici, rappresentando, spesso, un’indispensabile integrazione diagnostica. E’ utile precisare che tale analisi si orienta anche ad individuare la risposta sia endocrina, come “funzionalità” delle ghiandole endocrino-metaboliche, in particolare di tiroide e surreni, sia del sistema nervoso autonomo agli eventi stressanti, al fine di poter intervenire mediante scelte nutrizionali (dieta appropriata) ed eventualmente elaborando uno schema di trattamento con specifici integratori.

MINERALOGRAMMA

ELETTROMIOGRAFIA (EMG)

Una metodica diagnostica per l’analisi dell’attività muscolare e per lo studio della conduzione nervosa motoria e sensitiva, estremamente utile nelle sindromi radicolari da ernie discali e fondamentali nelle sindromi canalicolari come la sindrome del tunnel carpale.

Elettromiografia

DENSITOMETRIA OSSEA

Mediante ULTRASONOGRAFIA FALANGEA è una moderna tecnica diagnostica che tramite apparecchi basati su ultrasuoni indaga lo stato di mineralizzazione delle ossa individuando i pazienti (in particolare le donne in menopausa) con una perdita importante di massa ossea che rendono loro fortemente a rischio per fratture patologiche, spesso vertebrali, che possono essere risolte con “iniezioni” intrasomatiche di cemento biocompatibile (vertebroplastica).

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STIMOLAZIONE MAGNETICA TRANSCRANICA (TMS)

Una tecnica non invasiva di stimolazione elettromagnetica del tessuto cerebrale utilizzata a scopo diagnostico-terapeutica. Negli ultimi anni stimolazioni magnetiche ripetitive (rTMS) sono risultate efficaci nel trattamento della depressione farmaco resistente, degli esiti di ictus cerebrali, del dolore cronico, della Sindrome di Parkinson, delle dipendenze (alcool, droghe, fumo), dei disturbi alimentari (bulimia, anoressia), dei disturbi ossessivi compulsivi e della schizofrenia. Nella terapia con rTMS, uno strumento chiamato “stimolatore” fornisce energia elettrica ad un manipolo (ansa o coil) che genera un campo magnetico a livello cerebrale per un breve periodo di tempo che, passato senza ostacolo attraverso lo scalpo ed in modo pressoché indolore, raggiunge le strutture cerebrali sottostanti, in particolare la corteccia cerebrale, e ne modifica l’attività elettrica, in modo da migliorare i sintomi trattati.

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HOLTER TRANSCRANICO

Uno strumento portatile di minime dimensioni che permette di ottenere rilevazioni da pochi minuti fino ad oltre 5 ore consecutive consentendo al paziente di camminare liberamente durante l’esame  essendo dotato di un apparato di puntamento automatico, in grado di ripristinare l’allineamento ideale del fascio ultrasonoro in caso di indesiderati spostamenti del trasduttore per movimenti del capo, con controllo automatico ricorrente ogni 5 minuti. L’introduzione di questo strumento si e’ rivelata molto efficace nell’aumentare la percentuale di rilievo dei microemboli (che possono essere responsabili di disturbi di circolo cerebrale). Pertanto mediante questa tecnica si può monitorare il rischio di ictus cerebrale andando a valutare l’opportunità di eventuali variazioni terapeutiche con antiaggreganti o anticoagulanti oppure indicazioni chirurgiche per stenosi carotidee.

SPINALMOUSE

è uno strumento innovativo che consente la misurazione di postura e mobilità della colonna vertebrale, (evitando emissioni RX).

• Valutazione Funzionale della Colonna Vertebrale
• Misurazione sul piano Sagittale e Frontale
• Ipo e Iper Mobilità di ogni segmento vertebrale
• Check-Up prima e dopo trattamento

SPINALMOUSE